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12-02-2009
Audizione del Ministro dei trasporti e delle infrastrutture Altero Matteoli: fondi per le infrastrutture e utilizzo fondi Fas per regione Puglia


 

MARGHERITA ANGELA MASTROMAURO. Signor Ministro, la ringrazio per la sua relazione. Lei è sempre molto rassicurante: lo è stato nell`audizione precedente e anche questa volta. Delle sue rassicurazioni certamente avevamo bisogno, data la guerra di cifre cui abbiamo assistito negli ultimi giorni.
Rispetto a questa rassicurazione, devo esprimere anche un rammarico che, ovviamente, non riguarda lei specificatamente, bensì il Governo. Non c`è dubbio che, mentre abbiamo assistito alla difficoltà sua personale e del suo Ministero a racimolare faticosamente risorse per finanziare, in molti casi, l`ordinario, vediamo che in Francia il Presidente Sarkozy ha stanziato anch`egli 16 miliardi di euro, però aggiuntivi rispetto alle risorse che lo Stato aveva già messo a disposizione per le infrastrutture, per far fronte alla crisi e quindi come programma straordinario.
Sappiamo bene - anche se è stato già sottolineato dai miei colleghi, mi sembra giusto ribadirlo - che, dei 7 miliardi di euro stanziati e messi a disposizione dal CIPE e prelevati dai fondi FAS, una buona parte (oltre la metà) sono stati destinati a finanziare spese ordinarie delle Ferrovie dello Stato. Ci tenevo ad esprimere questo rammarico e contemporaneamente volevo porle due domande brevi che riguardano specificatamente la Puglia.
Mi risulta che in Puglia la programmazione regionale sia ancora ferma, o quanto meno incerta, giacché a tutt`oggi non è stato confermato l`accordo che era stato siglato tra la regione Puglia e il precedente Governo e quindi non è stata confermata neppure l`assegnazione della quota parte nazionale dei fondi FAS per la realizzazione di quelle opere. Vorrei sapere a che punto siamo.
A proposito del tema fondamentale dei tempi certi e delle regole certe, che correttamente lei ha affrontato, mi piacerebbe sapere concretamente che cosa intendano fare il Ministero e il Governo. Non c`è dubbio che ancora oggi sussistono molte lungaggini procedurali e autorizzative. Vediamo, per esempio, che per la concessione del VAS (Valutazione ambientale strategica) si attende anche un anno, prima di dare l`avvio alle opere. Mi piacerebbe che il Ministro potesse fornirci maggiori delucidazioni anche su questo tema e potesse indicarci quali misure concretamente si intendano adottare.
 

ALTERO MATTEOLI, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Non è vero che il precedente Governo aveva stipulato atti che sbloccavano le opere in Puglia. Esiste una lettera di intenti che il precedente Ministro aveva firmato, ma che non aveva rilevanza dal punto di vista attuativo delle opere stesse. L`unica cosa che fa testo è l`intesa generale quadro perché - l`abbiamo detto tante volte - questa intesa è parificata a un DPCM, dato che la firmano sia il presidente della regione, sia il Presidente del Consiglio dei ministri.
Nel contratto di programma delle Ferrovie dello Stato - mi riferisco sempre alla Puglia - confermo che sono stanziate risorse per il nodo Bari-Santa Maria di Leuca-Maglie. Per il resto, ho visto anch`io questa lettera sottoscritta dal precedente Ministro delle infrastrutture, ma, francamente, dal punto di vista della realizzazione delle opere non aveva alcuna rilevanza, non era ancorata a risorse e nemmeno a progetti. Si trattava di una lettera di intenti, in cui si affermava la volontà di realizzare queste opere.
 



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