Fiat: Pomigliano; Mastromauro (Pd): “I sindacati facciano un passo indietro, i lavoratori siano lasciati liberi di decidere”
“Non si doveva arrivare all’accordo separato, ma a questo punto i sindacati facciano un passo indietro e consentano ai lavoratori di decidere liberamente del proprio futuro”. E’ quanto afferma il deputo del Pd Margherita Mastromauro, componente della Commissione Attività Produttive della Camera.
“I diritti dei lavoratori vanno difesi ad ogni costo, ma io credo che serva anche una riflessione sulle ragioni che hanno portato la Fiat a introdurre nell’accordo nuove regole sulle malattie, sugli scioperi e, in genere, sull’assenteismo. Se poi i lavoratori sono nel giusto, se non ci sono situazioni patologiche come sostiene Fiat, allora credo che nessuno abbia da temere nulla dal nuovo accordo, sul quale, comunque, ritengo che, successivamente, si possa tornare ragionare”.
“In questo momento – aggiunge l’on. Mastromauro – non c’è la possibilità di mettere a rischio migliaia di posti di lavoro. Questo non vuol dire dover accettare i ricatti, ma semplicemente vanno messi sui piatti della bilancia pro e contro. Ed io credo che oggi il mantenimento di oltre 5.000 posti di lavoro abbia un peso enorme. Spero comunque che l’esito del referendum di martedì permetta a Pomigliano di sopravvivere e di rilanciarsi. In un momento così critico per la nostra economia, e in particolare al sud, la chiusura dello stabilimento avrebbe effetti drammatici”.